marzo 18, 2009

PROFONDO BIANCO
Sei variazioni cinematografiche sullo spazio innevato

Ai grandi Festival del Cinema non manca mai una retrospettiva monografica su un grande autore. Nei circuiti d’essai si propongono cicli di film che fanno capo a un tema. Più raramente si sceglie di comporre una rassegna cinematografica sulla base di un’estetica. Considerati tali presupposti, Profondo Bianco nasce sia dal desiderio di creare un ciclo di film non convenzionale, sia dall’opportunità di elevare il fascino del panorama innevato a filo conduttore del discorso, a motivo di riflessione.

In ciascuno dei film lo spazio innevato non è solo e semplice ambientazione: teatro nel quale si svolgono i fatti, ma vero e proprio co-protagonista della storia. Esso assume un ruolo decisivo all’interno della narrazione e intesse un rapporto profondo e conflittuale con i personaggi.

In Profondo Bianco si racconta ed esplora, quindi, il rapporto che lega l’uomo al mondo che lo circonda, rapporto che in ogni film della rassegna assume toni ed inflessioni differenti.

Sabato 21 marzo verranno proiettati nell’ordine: Corvo rosso non avrai il mio scalpo, un western di Sydney Pollack (h 17.30), La febbre dell’oro di Charlie Chaplin (h 21.00) e, in anteprima esclusiva Encounters at the end of the world (h 23.00), l’ultimo documentario di Werner Herzog. Domenica 22, sempre allo stesso orario, sarà il turno del thriller Soldi sporchi di Sam Raimi, Lady Snowblood di Toshiya Fujita, il film di arti marziali che ha ispirato Quentin Tarantino per la saga di Kill Bill ed infine The last winter, fanta-horror del giovane e promettente regista islandese Larry Fessenden.

Sei film di diverso genere, sei variazioni cinematografiche appunto, nelle quali il panorama innevato è una costante narrativa e il simbolo del desiderio di purezza, del ritorno a un mondo incontaminato.

Sede: Teatrofficina Refugio – Scali del Refugio, 8 – Livorno

Durata: 21, 22 Marzo 2009

Orario spettacoli: Sabato e Domenica 17.30/21.00/23.00

Un film 3 euro – biglietto giornaliero 5 euro

Vi aspettiamo tutti!

Annunci
Il Servo - J. Losey - Movie Poster

Il Servo - J. Losey - Movie Poster

Nuovo appuntamento con il MercaTOR (il mercato delle pulci autogestito) – compra, baratta e vendi quello che non usi più, all’interno dei locali del Teatrofficina Refugio.
Vista l’affluenza delle feste natalizie abbiamo deciso di trasformare il MercaTOR in un appuntamento mensile: tutte le prime domeniche del mese. Fatevi avanti e preparate la mercanzia. Domenica prossima quindi dalle 17 alle 23 vi aspettiamo.

Alle 21 invece un omaggio a Harold Pinter, drammaturgo regista ed attore morto il 24 dicembre scorso.
Il Cineofficina Refugio proietterà “Il Servo” di J. Losey, del 1963, prima delle tre importanti collaborazioni tra Joseph Losey e Harold Pinter che si misura con un grande film scrivendo l’adattamento del romanzo Il servo di Robin Maugham del 1948. Indimenticabile la prova artistica di Dirk Bogarde nei panni dell’ambiguo e sprezzante maggiordomo.

Per approfondire su Pinter:

http://www.haroldpinter.org/home/index.shtml
http://www.contemporarywriters.com/authors/?p=auth01G24K343812605467

Domenica 04 gennaio dalle 17 alle 23 – MercaTOR
Domenica 04 gennaio ore 22 “Il Servo” di J. Losey – posto unico 3 euro

Vi aspettiamo!

Festival Cinematografico al Teatrofficina Refugio
Questo fine settimana partirà all’interno del Teatrofficina Refugio il “Festival di Canne”, una serie di proiezioni sul tema delle dipendenze, della tossicità e dell’antiproibizionismo. 
La scelta dei film si è orientata su microtematiche e su pellicole poco viste per dare al pubblico l’emozione di una prima visione.
Il festival aprirà il pomeriggio di sabato 25 ottobre con “Amore Tossico “, film culto del 1983 girato tra Ostia e Roma con attori non professionisti tra cui molti tossicodipendenti; a seguire un documentario sulla Milano del 1977 di A. Branca .
La sera è dedicata al regista Abel Ferrara che ha trattato spesso il tema della dipendenza nei suoi film. In programma “The Addiction ” e “Il nostro Natale “.
Domenica 25 ottobre si parte alle 16 con la maratona “Weeds “, serie televisiva americana candidata al Golden Globe. Sarà possibile vedere per la prima volta sul grande schermo l’intera prima stagione.
Domenica sera il film stracult “Chappaqua “, uno dei più famosi esempi di film psichedelico, con cameo dei più importanti esponenti della beat generation come A. Ginsberg e W. Burroughs.
L’ultimo giorno del festival, lunedì 27 ottobre, si parte con un episodio dei Simpsons, “L’erba di Homer ” e, a seguire, un documentario sull’antiproibizionismo con Roberto “Freak” Antoni. Alle 18,30 “Grass ” un documentario sulla marijuana diretto da Ron Mann, regista indipendente canadese. Alle 22 si chiude con “Reefer Madness ” un musical brillante a tema basato sulla vecchia pellicola di propaganda del 1936.
Questi ultimi due film sono stati sottotitolati a cura del Teatrofficina Refugio.
Appuntamento per tutti al Teatrofficina Refugio, Scali del Refugio, 8 Livorno sabato 25, domenica 26, luned 27 ottobre con lo stupefacente “Festival di Canne”.

Biglietto giornaliero 4 euro

Festival di Canne